CORONAVIRUS

Olbia, l’aeroporto alla prova del Covid

Il Costa Smeralda prepara le misure di sicurezza: termoscanner, protezioni individuali e niente più file.

Pronti a ripartire. Decolli e atterraggi saranno solo un aspetto del futuro dell’aeroporto di Olbia. Che sia il 4 maggio o si debba aspettare ancora qualche settimana. Il Costa Smeralda si dovrà adeguare ai nuovi standard di sicurezza imposti dall’epidemia Covid–19. Per ora l’aeroporto è pronto con le dotazioni richieste, in attesa dei protocolli del Governo. «Termoscanner, dispositivi di protezione individuale in dotazione per ogni dipendente e distanziamento, gel disinfettante, noi siamo già pronti», spiegano dalla Geasar. Ma il futuro imporrà una rivoluzione nell’aeroporto.

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