LA STORIA
1967-2017
         
Costa Smeralda, Porto Cervo 1976
Quando nel 1962 nacque la “Costa Smeralda”, la Sardegna era un’isola in gran parte selvaggia, immersa in un grido di luce e di silenzio; e il suo mare, un mondo ancora da scoprire. Gli esploratori arrivati dal mare, i primi stranieri che videro quella meraviglia naturale, capirono che quella porzione di Gallura sarebbe stata la “terra esotica” del Vecchio Continente. Certo, erano l’avanguardia di un sogno. Quando ancora Porto Cervo era solo una magnifica insenatura – quasi un porto naturale – le prime barche che ancorarono in quelle trasparenze portavano a bordo coloro che ebbero la felice visione di un futuro paradiso da vivere e da navigare. Erano S.A. l’Aga Khan, l’avvocato parigino Andrè Ardoin, l’imprenditore Giuseppe Kerry Mentasti.
         
Cerimonia d’inaugurazione della Marina Nuova, 15 luglio 1977
In poco tempo venne creato un comitato di architettura, perché pianificasse e progettasse uno sviluppo che fosse il più possibile integrato nel paesaggio: ne facevano parte, tra gli altri, gli architetti Jacques Couëlle, Luigi Vietti e Giancarlo Busiri Vici. Fu Luigi Vietti a scegliere l’appellativo “Smeralda”, un nome che evocava il colore dei bassi fondali del mare, e suggerito dal nome della giovane Esmeralda Mentasti che in quegli anni già frequentava i più bei siti d’immersione. Mentre i primi nuclei abitativi e la prima banchina di Porto Cervo prendevano forma, l’aristocrazia e la borghesia blasonata di tutta Europa veniva a scoprire la nuova meta mediterranea. Il pregio di quelle morbide architetture che andavano a incastonarsi e a fondersi con la macchia mediterranea, le rocce di granito, un mare così fruibile e vario, fecero di Porto Cervo il crocevia più esclusivo e ambito della nautica internazionale.

Fu naturale, nel 1967, fondare lo Yacht Club Costa Smeralda: il dodici maggio di quell’anno, S.A. l’Aga Khan, Andrè Ardoin, Giuseppe Kerry Mentasti e Luigi Vietti, lo istituirono come “Associazione Sportiva senza fini di lucro, intesa a riunire i Soci del Club amanti del mare e degli sport nautici e a promuoverne le attività”. Affiliato dal 1968 alla Federazione Italiana Vela e dal 1978 alla Federazione Italiana Motonautica, il Club iniziò a organizzare una serie di regate in collaborazione con i principali Yacht Club italiani. Già nel 1972 si svolse la prima edizione della Settimana delle Bocche, regata destinata a diventare una classica del Mediterraneo.
         
Sardinia Cup 1978
Nel 1973 il Club lanciò la celebre One Ton Cup e diventò di fatto il promotore della vela agonistica d’altura in Italia e nel Mediterraneo. Nel 1975 fu adottato l’attuale guidone del Club: una losanga rossa a quattro punte con lati concavi, bordata di bianco su fondo azzurro. È del 1978 la prima edizione della Sardinia Cup, prima importante regata a squadre per le classi IOR del Mediterraneo. La Sardinia Cup si svolse (fino al 2012) negli anni pari, in alternanza con la celebre regata del Solent, l’Admiral’s Cup. Il prestigio degli eventi organizzati procurò al Club un ruolo crescente nella vela internazionale e per valorizzare ed arricchire questo patrimonio occorreva una guida che implementasse e coordinasse le attività sportive.

Arrivò dunque il Comandante Gianfranco Alberini, che dal 1975 e per trentatré anni, nel ruolo di Commodoro, diede un sostanziale contributo all’evoluzione delle manifestazioni nautiche. Nel 1980 fu istituito il Maxi Yacht World Championship, riservato ai Maxi Yacht appartenenti all’ICAYA. Un evento che oltre a radunare i mega yacht a Porto Cervo, ha contribuito a rafforzare lo sviluppo di queste grandi imbarcazioni e a promuovere ulteriormente la Classe di cui, dal 1986, lo YCCS ha incarico di segretariato e Sede mediterranea dell’Associazione. Sempre il 1980 vide la nascita di un altro importante appuntamento velico: la Swan World Cup, raduno biennale delle imbarcazioni costruite dal cantiere finlandese Nautor. È ancora il 1980 e nel campo della motonautica si diede il via al Gran Premio Offshore Costa Smeralda, evento di spicco nel calendario internazionale Offshore.
         
Varo Azzurra
Nel 1981 il Club varò un’imbarcazione tutta sua: Smeralda Prima, una seconda classe IOR che partecipò a molte regate nazionali ed internazionali, classificandosi seconda nel Campionato Mondiale della Classe. Nello stesso anno nacque la Veteran Boat Rally, la prima regata mediterranea riservata alle imbarcazioni d’epoca e classiche, una manifestazione che radunerà per diverse stagioni alcuni degli scafi storici più belli al mondo.

È del 1982 il varo di Azzurra, battente il guidone dello Yacht Club Costa Smeralda per la prima sfida italiana all’America’s Cup. Nel 1983, il 12 metri S.I. Azzurra conquistò un brillante terzo posto nelle regate di selezione a Newport negli USA. Azzurra diventò il simbolo della vela agonistica ai massimi livelli e suscitò l’ammirazione di milioni d’italiani. A seguito del successo di Azzurra venne istituito nel 1984 a Porto Cervo il primo Campionato del Mondo Classe 12 metri Stazza Internazionale. Nello stesso anno, lo YCCS fu scelto dal Royal Perth Yacht Club quale Challenger of Record per l’America’s Cup del 1987. Come tale fu incaricato di preparare e coordinare tutte le attività inerenti gli sfidanti per la Coppa, con la responsabilità di organizzare tutte le regate di selezione per l’America’s Cup in Australia. Alle regate di selezione partecipò anche Azzurra ’87 con i colori dello Yacht Club Costa Smeralda.

Nel 1992, alla vivace vita sportiva dei Soci del Club è dedicato un nuovo scafo: è la Smeralda 888 disegnata da German Frers.
         
Destriero 1992
Il 9 agosto dello stesso anno, una nuova sfida fece parlare dello Yacht Club Costa Smeralda in tutto il mondo: il motoryacht Destriero, monoscafo in alluminio di 67,7 metri con propulsione a idrogetto che portava il suo guidone, stabilì il record di velocità nella traversata atlantica. Destriero percorse 3106 miglia nautiche da New York alle isole Scilly in Inghilterra in 58 ore, 54 minuti e 50 secondi ad una velocità media di 53,09 nodi. Un’impresa storica che lo premiò con il Columbus Atlantic Trophy ed il Virgin Atlantic Challenge Trophy
         
Azzurra, 52 Super Series Settimana delle Bocche 2015
Gli ultimi trent’anni sono stati per lo Yacht Club Costa Smeralda un periodo di enorme crescita e di progressiva acquisizione di prestigio nella sfera più alta dello yachting. Gemellato con il New York Yacht Club, il Royal Yacht Squadron di Cowes, lo Yacht Club Monaco e il Norddeutscher Regatta Verein, oggi il Club organizza numerosi eventi nell’arco di tutto l’anno. Un intenso calendario di regate che ha inizio nel mese di marzo presso la sede caraibica di Virgin Gorda e che prosegue da maggio a fine settembre a Porto Cervo. Eventi che registrano un numero sempre più alto d’iscrizioni: regate per super yacht, campionati mondiali ed europei per diverse classi compresi quelli delle classi Transpac 52, Farr 40, Stazza Internazionale 12 metri, Melges 32, Melges 24, RC 44, Maxi e Mini Maxi ed eventi come la Loro Piana Superyacht Regatta a Porto Cervo e la Loro Piana Caribbean Superyacht Regatta & Rendezvous a Virgin Gorda nelle Isole Vergini Britanniche. Dal 2015 il Club ospita a Porto Cervo le fasi finali della Sailing Champions League che nel coinvolgere i migliori club europei, ha un grande richiamo internazionale.

Dal 1993 il Club dispone del suo Centro Sportivo con un punto di ormeggio e rimessaggio per le imbarcazioni dei Soci e degli ospiti. Creato nel 1982 come base dei 12 metri S.I., è oggi utilizzato come base nautica delle Smeralda 888 e dei J70. Da qui prendono il via tutte le imbarcazioni di supporto alle regate organizzate dal Club. Imprescindibili tra le attività del Club sono i corsi di vela soprattutto per i più giovani. L’apprendimento della vela è una priorità per un’associazione sportiva che guarda alla formazione dei futuri velisti: se negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza il mare e la vela fanno scattare una scintilla, quella passione sarà per sempre. La scuola di vela, riconosciuta dalla Federazione Italiana Vela e diretta da uno staff esperto e qualificato, tiene le sue lezioni teoriche presso la Clubhouse. La flotta della scuola che include derive e cabinati è in continua espansione e solo i corsi su deriva prendono il mare dalla attigua spiaggia del Giglio situata all’interno della baia di Porto Cervo.

Molte cose hanno contribuito a costruire l’identità dello Yacht Club Costa Smeralda, compresa la progettazione grafica dei suoi simboli.

All’inizio degli anni Ottanta lo studio statunitense John Lees & Associates disegnò il guidone del Club e il logo che ancora oggi designa ogni singola competizione: uno stile grafico semplice, immediato e senza tempo.